Caritas U.P. Albinea

Unità pastorale Sacra Famiglia Albinea Borzano Montericco

Casa Betania

Che cos'è la Casa Famiglia della Carità "Betania"

Cappella Betania

Le esperienze e le riflessioni che ci hanno condotto alla realizzazione della Casa Famiglia della Carità trovano un forte riferimento nel cammino diocesano sulla carità.

La Casa Famiglia della Carità si pone come prolungamento del vivere concreto dell'Eucarestia che la Comunità parrocchiale celebra.

Essa è opera dell'Unità Pastorale di Albinea. È espressione della paternità sacerdotale del parroco e della sollecitudine fraterna delle famiglie e dei giovani della comunità cristiana per i prediletti del Signore.

Si prefigge di essere un piccolo segno, concreto e visibile, del precetto della carità, in modo che tutta la comunità sia stimolata a viverla; di accogliere, assistere, aiutare materialmente e spiritualmente, con amore cristiano e spirito evangelico, persone bisognose, indipendentemente dall'età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla religione.

Si ispira a principi che riteniamo fondanti la nostra identità: gratuità; condivisione; partire dagli ultimi; essere segno di servizio e di speranza; essere famiglia unita da vincoli di pace, amore e fraternità; la centralità, come indice dell'unità riflessa della vita, dell'annuncio, del servizio, della preghiera, poichè al centro poniamo l'Amore del Signore. [dalla Regola della Casa]

Riconosce un profondo legame con lo spirito delle Case di Carità di Don Mario Prandi, attraverso la spiritualità delle tre mense: mensa della Parola, dell'Eucarestia, dei Poveri.

Non ci sono né ospiti, né ospitanti: è questo lo spirito che volontari, ospiti e famiglie si impegnano a realizzare nella Casa. Ognuno si pone come famiglia per l'altro e cerca di “fare famiglia” con chi non ce l'ha.

Dal Centro d'ascolto

In questo periodo si cerca in particolare abbigliamento per bambini 0-6 anni.

Grazie per l'aiuto e la collaborazione!

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